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| Semester | spring semester 2026 |
| Course frequency | Once only |
| Lecturers | Angela Ferrari (angela.ferrari@unibas.ch, Assessor) |
| Content | Il termine “burocratese” definisce la lingua complessa e contorta caratteristica dell’amministrazione pubblica, ma anche della comunicazione giuridico-normativa e della politica. È una lingua che molti cittadini, forse i più – per esempio perché poco istruiti, perché immigrati, perché con abilità cognitive diminuite a causa dell’età – fanno fatica a capire, e che impedisce loro di partecipare in modo consapevole, costruttivo e sereno alla vita politica e sociale del loro paese. Sul bisogno di semplificarla si sono espresse molte personalità attive in diversi ambiti: basti pensare, in tempi recenti, agli scrittori e saggisti Italo Calvino e Gianrico Carofiglio, al magistrato Sabino Cassese, al politico Tullio De Mauro. Il burocratese è da decenni sotto la lente della linguistica, come mostra per esempio il volume di Michele Cortelazzo “Il linguaggio amministrativo” (2021), che fa il punto della questione e propone trenta regole per produrre una lingua più agile e moderna. Partendo da questo studio, mi propongo di approfondire la problematica, ponendomi due obiettivi, uno descrittivo e uno teorico. Dal punto di vista descrittivo, vedremo come i testi scritti considerati semplici o a cui si chiede maggiore chiarezza presentino di fatto caratteristiche linguistiche e comunicative anche molto diverse. Così, per esempio, un conto è lo “stile semplice” di certa produzione letteraria contemporanea; un altro conto è la chiarezza perseguita dalle leggi; un altro conto ancora quella a cui dovrebbe mirare la comunicazione pubblica rivolta ai cittadini; ancora diversa è la semplicità che si chiede ai manuali scolastici, per non parlare della scrittura destinata a persone alle quali, per ragioni cognitive, la chiarezza standard non basta. I testi per i quali si pone la questione della semplicità appartengono insomma a un paradigma eterogeneo, che va accuratamente definito e differenziato. Dal punto di vista teorico, ci interrogheremo sulla natura dei criteri che vengono abitualmente convocati per misurare la semplicità o la complessità dei testi. Vedremo che tendenzialmente ci si appoggia a parametri che guardano alle caratteristiche formali della superficie del testo: quante parole per frase, quante subordinate, quante nominalizzazioni, quanti tecnicismi, quante sigle ecc. Ma è una scelta davvero giudiziosa? No, non lo è: in ogni caso, non lo è del tutto. L’analisi di testi considerati semplici e chiari, siano essi prodotti dagli umani o dalle macchine, mostra infatti che non sempre le condizioni formali a cui ci si appella usualmente sono soddisfatte, e che anzi a volte è, in modo apparentemente paradossale, proprio la loro violazione a rendere il testo meno complesso. Il fatto è che bisogna cambiare il modo di guardare alla lingua passando da un’ottica formale a un’ottica funzionale che guarda alla testualità. Per intenderci, la questione non è quante subordinate, ma quali subordinate, con quali funzioni e in quali architetture testuali e in quali contesti. |
| Bibliography | - Michele Cortelazzo, Il linguaggio amministrativo. Principi e pratiche di modernizzazione, Roma, Carocci, 2021. - Jean-Luc Egger, Angela Ferrari, a c. di, I profili dell’italiano istituzionale tra Svizzera e Italia, Firenze, Accademia della Crusca, 2025. - Maria Emanuela Piemontese, a c. di, Il dovere costituzionale di farsi capire. A trent’anni dal Codice di stile, Roma, Carocci, 2023. - Floriana Sciumbata, Manuale dell’italiano facile da leggere e da capire, Firenze, Cesati, 2022. - Enrico Testa, Lo stile semplice. Discorso e romanzo, Torino, Einaudi, 1997. |
| Language of instruction | German |
| Use of digital media | No specific media used |
| Interval | Weekday | Time | Room |
|---|---|---|---|
| wöchentlich | Friday | 12.15-14.00 | Maiengasse, Seminarraum U115 |
| Date | Time | Room |
|---|---|---|
| Friday 20.02.2026 | 12.15-14.00 | Maiengasse, Seminarraum U115 |
| Friday 27.02.2026 | 12.15-14.00 | Fasnachtswoche |
| Friday 06.03.2026 | 12.15-14.00 | Maiengasse, Seminarraum U115 |
| Friday 13.03.2026 | 12.15-14.00 | Maiengasse, Seminarraum U115 |
| Friday 20.03.2026 | 12.15-14.00 | Maiengasse, Seminarraum U115 |
| Friday 27.03.2026 | 12.15-14.00 | Maiengasse, Seminarraum U115 |
| Friday 03.04.2026 | 12.15-14.00 | Osterwoche |
| Friday 10.04.2026 | 12.15-14.00 | Maiengasse, Seminarraum U115 |
| Friday 17.04.2026 | 12.15-14.00 | Maiengasse, Seminarraum U115 |
| Friday 24.04.2026 | 12.15-14.00 | Maiengasse, Seminarraum U115 |
| Friday 01.05.2026 | 12.15-14.00 | Tag der Arbeit |
| Friday 08.05.2026 | 12.15-14.00 | Maiengasse, Seminarraum U115 |
| Friday 15.05.2026 | 12.15-14.00 | Auffahrt |
| Friday 22.05.2026 | 12.15-14.00 | Maiengasse, Seminarraum U115 |
| Friday 29.05.2026 | 12.15-14.00 | Maiengasse, Seminarraum U115 |
| Modules |
Modul: Angewandte Kompetenzen (Master's degree subject: Italian Language and Literature) Modul: Deskriptive und theoretische Linguistik (Master's degree subject: Italian Language and Literature) Modul: Methoden und Instrumente der sprachwissenschaftlichen Studien (Bachelor's degree subject: Italian Language and Literature) Module: Interphilology: Linguistics BA (Bachelor's degree subject: English) Module: Interphilology: Linguistics BA (Bachelor's degree subject: German Language and Literature) Module: Interphilology: Linguistics BA (Bachelor's degree subject: French Language and Literature) Module: Interphilology: Linguistics BA (Bachelor's degree subject: Spanish Language and Literature) Module: Interphilology: Linguistics BA (Bachelor's degree subject: Italian Language and Literature) Module: Interphilology: Linguistics BA (Bachelor's degree subject: Nordic Philology) Module: Interphilology: Linguistics BA (Bachelor's Studies - Faculty of Humanities and Social Sciences) Module: Interphilology: Linguistics MA (Master's degree subject: Slavic Studies) Module: Interphilology: Linguistics MA (Master's degree subject: English) Module: Interphilology: Linguistics MA (Master's degree subject: German Language and Literature) Module: Interphilology: Linguistics MA (Master's degree subject: French Language and Literature) Module: Interphilology: Linguistics MA (Master's degree subject: Spanish Language and Literature) Module: Interphilology: Linguistics MA (Master's degree subject: Italian Language and Literature) Module: Interphilology: Linguistics MA (Master's degree subject: Latin Philology) Module: Interphilology: Linguistics MA (Master's Studies - Faculty of Humanities and Social Sciences) Module: Language and Society (Master's degree program: Language and Communication) Module: Language as Process (Master's degree program: Language and Communication) Module: Language as System (Master's degree program: Language and Communication) Module: Research and Extension (Master's degree program: Language and Communication) |
| Assessment format | continuous assessment |
| Assessment registration/deregistration | Reg.: course registration; dereg.: not required |
| Repeat examination | no repeat examination |
| Scale | Pass / Fail |
| Repeated registration | no repetition |
| Responsible faculty | Faculty of Humanities and Social Sciences, studadmin-philhist@unibas.ch |
| Offered by | Fachbereich Italianistik |